lunedì 29 maggio 2017

Quali dubbi legali per gli appassionati di auto storiche?

Spesso gli appassionati di motori, a maggior ragione se di veicoli storici e/o d'epoca, si trovano nella condizione di far fronte a dubbi sul piano legale.


La rubrica "L'avvocato risponde" sul blog Nostalgia Club nasce proprio per fare chiarezza sui punti più contorti, dibattuti o semplicemente da sempre al centro dell'attenzione di voi appassionati di auto e moto storiche. Negli ultimi mesi abbiamo trattato tematiche scelte da noi, proprio per introdurre argomenti sui quali si è ipotizzato ci fosse interesse da parte di voi lettori. Ora apriamo la domanda al "gentile pubblico": di quali tematiche avvertite l'esigenza che si parli? Quali sono i punti della legislazione motoristica che sentite come più complessi? Che si tratti di bolli, esenzione, normative regionali, noi siamo e restiamo a disposizione per ogni chiarimento! Sentitevi liberi di contattare il club (via mail o attraverso i social) con le vostre domande e la rubrica "L'avvocato risponde" vi verrà incontro per sciogliere i vostri dubbi.


Mauro Canevali
Presidente Nostalgia Club

Avv. Giovanna Richini
Consulente legale presso il Nostalgia Club

giovedì 27 aprile 2017

Consiglio Direttivo Nostalgia Club: Angelo Nava

Prosegue il viaggio della rubrica del blog Nostalgia Club per presentarvi i membri del Consiglio Direttivo 2017-2022: durante l’evento Nostalgia in Piazza, la Vicepresidente Maria Orsini ha passato il testimone ad Angelo Nava, Consigliere e Tesoriere del club. Scopriamo insieme di chi si tratta in cinque brevi domande.


Da dove nasce la tua passione per i veicoli storici?
Ho una macchina d’epoca di 26 anni, da cui posso dire sia nata la mia passione per le auto storiche.

Meglio le auto o le moto?
Meglio le moto: in passato facevo i campionati italiani di regolarità; correvo con il KTM e anche con il Villa, sempre due tempi. Ho iniziato a sedici anni e poi ho smesso nel 1982. Le foto delle prove ci sono anche negli archivi del Nostalgia Club.

Da quanto tempo fai parte del Nostalgia Club?
Con mia moglie Loretta da 6-7 anni, io personalmente sono tesserato dall’anno scorso.

È una passione che riesci quindi a condividere con i famigliari?
Sì, oltre a mia moglie, anche mio figlio è appassionato di auto d’epoca.

A quali case di produzione associ auto e moto storiche?
Se mi dici “auto” mi viene in mente FIAT, se mi dici invece moto penso alla KTM.

lunedì 24 aprile 2017

Viaggiare in auto con animali domestici: cosa rischio?

Con l’avvicinarsi della bella stagione sorgono spontanei i dubbi circa la possibilità di trasportare animali durante gli spostamenti in macchina. Il trasporto degli animali in auto è contemplato dal Codice della Strada e prevede alcune regole al fine di salvaguardare la sicurezza di conducente e passeggeri (anche delle altre vetture), la massima concentrazione alla guida e l’incolumità dell’animale stesso.


La guida con animali a bordo è disciplinata dall'art. 169 del Codice della Strada, dedicato al trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore, da cui si evince che:
·         si possono trasportare in auto soltanto animali domestici;
·         si può viaggiare con più animali contemporaneamente, a patto che siano in una apposita gabbia o trasportino, oppure si trovino nel vano posteriore dell'auto diviso da rete o divisorio (nel caso di rete o divisorio permanenti, il dispositivo deve essere autorizzato dalla direzione generale della Motorizzazione Civile);
·         si può viaggiare con al massimo un solo animale domestico se non provvisto di gabbia o se non viaggia nel vano posteriore diviso dalla rete, sempre assicurandosi che non sia di intralcio alla guida;
·         non si può viaggiare con animali liberi di circolare in auto senza sistemi di ritenzione (come ad esempio un guinzaglio appositamente legato).

Le sanzioni per chi non seguisse queste disposizioni vanno dagli 84 ai 335 euro di multa, cui si aggiunge la detrazione di un punto dalla patente. Per fugare ogni dubbio, riportiamo di seguito l’articolo 169, comma 6 del Codice della Strada:

“Sui veicoli diversi da quelli autorizzati a norma dell'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.

Avv. Giovanna Richini
Consulente legale presso il Nostalgia Club 

martedì 11 aprile 2017

Il successo di Nostalgia in Piazza apre ufficialmente la stagione!

Durante il weekend la bella Sondrio ci ha accolti per la dodicesima volta: una due giorni intensa, che ci ha permesso di aprire alla grande la stagione eventi firmata Nostalgia Club. All’ombra della statua di Garibaldi e della torre campanaria di Piazza Campello, auto storiche e moto d’epoca di proprietà del club e dei suoi soci hanno colorato il fine settimana valtellinese. Della buona riuscita della manifestazione siamo particolarmente grati anche all’Assessore allo Sport Omobono Meneghini, amico ormai di Nostalgia in Piazza e presenza per noi molto importante e gradita!


Come vi avevamo anticipato tramite il buon lavoro svolto dalla stampa durante le ultime settimane, la manifestazione è stata quest’anno arricchita proprio grazie alla partecipazione del Pullman Azzurro della Polizia di Stato: un tocco di multimedialità e prestigio sul tema della sicurezza stradale. Del pullman come delle altre componenti della manifestazione stiamo raccogliendo e caricando progressivamente le fotografie sui nostri social: sentitevi liberi di taggarvi, lasciare un “mi piace” e – perché no?! – anche un commento.

Non solo sicurezza e motori rombanti, ma anche fotografie di altri tempi, che hanno strappato un sorriso ai visitatori. La mostra fotografica “Percorsi”, esposta per l’occasione nel cortile di Palazzo Pretorio, si è arricchita di scatti valtellinesi carichi di ricordi messi nero su bianco su nuovi pannelli. A tener compagnia alle splendide fotografie, l’altrettanto meravigliosa Anglia del club, pronta anche lei a farsi fotografare dai curiosi.

Vetture, tanto divertimento, un tempo splendido, ma anche solidarietà: durante la due giorni l’evento ha riservato uno spazio all’Unicef, rappresentata da Loretta Tabarini e dal banchetto con le pigotte ed altri gadget dell’organizzazione. Un ringraziamento sentito va poi ai ragazzi di Le Café e dello Zenith, i locali presso i quali ci siamo rifocillati rispettivamente in città e a Caspoggio in Valmalenco durante il tour della tarda mattinata di domenica.


Già dodici anni di Nostalgia in Piazza! Tempo di bilanci e successi per il Valtellina Point e la nostra meravigliosa e super attiva Vicepresidente Maria Orsini. Tempo di dire grazie soprattutto ai nostri soci, che oltre alle auto ci mettono sempre la voglia di stare in compagnia, di divertirsi, ma soprattutto di condividere con tutti la passione per le vetture d’epoca! Cogliamo l’occasione per augurar loro una serena Pasqua, per ritrovarli poi belli carichi con i prossimi eventi a calendario

lunedì 27 marzo 2017

Di quali garanzie gode chi acquista auto usate?

Il Codice del Consumo garantisce il compratore privato contro "difetti di conformità" del veicolo per due anni, analogamente a quanto previsto per qualsiasi bene nuovo. La garanzia è infatti un diritto irrinunciabile del compratore privato che acquista veicoli usati da un professionista (che sia questo concessionario, autosalone, officina o altro soggetto).  


Solo per quanto riguarda l’acquisto di auto usate è possibile ridurre la copertura della garanzia, purché ci sia espressa accettazione scritta da parte del compratore e non si scenda sotto i 12 mesi: la riduzione della garanzia ad un periodo inferiore ad un anno, anche in presenza del consenso scritto del compratore, è priva infatti di valore legale. La garanzia di conformità biennale non sussiste tuttavia quando ad acquistare è un soggetto giuridico (ad esempio quando è un’azienda a fare da acquirente): in questo caso particolare valgono le condizioni stabilite contrattualmente dalle parti. Attenzione invece quando la compravendita di auto usate avviene fra privati: essa non dà allora diritto alla garanzia di conformità, essendo tutelata solo dalle norme del Codice Civile.

Quando invece ad essere acquistata è un’auto a chilometri zero – ossia una vettura immatricolata da concessionario e rivenduta poi a prezzo scontato come “usato con garanzia della Casa” – la garanzia da parte della concessionaria scatta dalla data di consegna e non da quella d’immatricolazione. Ad esempio, se l’automobile viene consegnata dopo due mesi dalla prima immatricolazione a nome del concessionario, la garanzia della Casa sarà di ventidue mesi (detta anche “garanzia residuale della Casa”), ma quella del venditore nei confronti del compratore resterà comunque di ventiquattro mesi. Per i primi due mesi dalla prima immatricolazione sarà allora il concessionario a doverne rispondere in proprio, salvo che non abbia fatto sottoscrivere un accordo all'acquirente dove si dispone diversamente. Si noti infatti che l'auto a chilometri zero è a tutti gli effetti di legge “auto usata” (perché reimmatricolata) in quanto la prima registrazione è normalmente a nome del concessionario e quindi la garanzia può essere ridotta con il consenso del compratore.

Avv. Giovanna Richini
Consulente legale presso il Nostalgia Club

martedì 7 marzo 2017

Consiglio Direttivo Nostalgia Club: Maria Maddalena Orsini

Inauguriamo una nuova rubrica del blog Nostalgia Club per presentarvi i membri del neo-eletto Consiglio Direttivo 2017-2022 in cinque domande: cogliendo l’occasione delle Festa della Donna partiamo da Maria Maddalena Orsini, Vicepresidente del club e responsabile della Sezione Valtellina.


Da dove nasce la tua passione per i veicoli storici?
Nel 2005 ascoltando il consiglio di un amico ho realizzato un sogno acquistando una sportiva di gran carattere sinuosa, elegante, grintosa che regala emozioni ad ogni curva.

Meglio le auto o le moto?
Sin da piccola ho sempre preferito le auto.

Da quanto tempo fai parte del Nostalgia Club?
Dal 2005.

Come reagisci al detto “donne al volante, pericolo costante?”
Sorrido e penso... sempre meno di un uomo al volante con il cappello: "cappello al volante è sinonimo di pericolo costante".

Secondo te, il pubblico femminile è appassionato di motori?
Sì, questa passione è condivisa da tantissime donne; considera che la prima pilota di F1 risale al 1950 e la pioniera al 1948: tutte e due italiane.

lunedì 27 febbraio 2017

Abolizione del PRA? Facciamo chiarezza

La riforma della Pubblica Amministrazione prevista dalla legge Madia preannunciava, tra le altre cose, l'abolizione del Pubblico Registro Automobilistico (PRA), ente istituito nel 1927.


Dell'argomento si è parlato a lungo negli scorsi mesi, ma il quadro che ne emerge oggi è piuttosto diverso da quanto ci si aspettava: prima di tutto il PRA non verrà immediatamente abolito, ma per il momento subirà delle variazioni significative. Resterà una struttura separata dalla Motorizzazione – sebbene definibile ora come una sua “derivazione” – con propri dipendenti; anche le banche dati rimarranno distinte (così come il personale interno) e gli uffici non subiranno variazioni.       
 
Ad essere aboliti saranno invece certificato di proprietà e libretto di circolazione, che si fonderanno in un nuovo attestato: il documento unico di circolazione, che certificherà anche la proprietà di autocarri, automobili, motocicli e affini. Ovviamente non muterà lo status giuridico dei beni mobili registrati: auto e moto continueranno ad essere assoggettabili ad ipoteca ed al fermo di Equitalia (che si trasferisce nel caso di passaggio di proprietà), nonché alla dichiarazione di vendita in caso di veicoli nuovi e all'atto di vendita per quelli usati.

In attesa di maggiori dettagli sulle concrete modalità di attuazione della riforma gli utenti devono soltanto sapere che il PRA resterà gestito dall’ACI e rimarrà sotto la vigilanza territoriale delle Procure generali e di quelle della Repubblica, mentre la Motorizzazione entrerà nel controllo del suo sistema informatico. Quanto all'aspetto economico verrà invece abolita l’imposta di bollo sul certificato di proprietà (in quanto soppresso) e saranno limitati i compensi percepiti dal PRA, con un risparmio per gli utenti di 39 euro ad ogni passaggio di proprietà o immatricolazione dell’auto.      

Avv. Giovanna Richini
Consulente legale presso il Nostalgia Club